Oggi vorrei continuare il discorso relativo alla disfunzione erettile ( impotenza ) che avevo iniziato in questi articoli e che ho lasciato in sospeso per un po’ di tempo.
Nell’ ultimo articolo avevamo dato uno sguardo al percorso diagnostico della disfunzione erettile , ripromettendoci di analizzare in un secondo momento le due possibili terapie , farmacologica o naturale.
Parliamo della prima , la terapia farmacologica . O meglio, “le” terapie farmacologiche . La terapia più comune (delle altre , compresa l’ iniezione di Prostaglandina E1, parleremo un’altra volta) la terapia più comune, dicevo, utilizza una categoria di farmaci che inibisce l’ enzima PDE-5 ( 5-fosfodiesterasi ) . Come funziona ? Torniamo un attimo al meccanismo “meccanico” dell’erezione : sostanzialmente , la produzione locale di Read the rest of this entry »
Abbiamo visto in questo articolo che la diagnosi della Disfunzione erettile deve tener conto sia della componente organica, sia della componente intrapsichica del paziente e della sua componente relazionale con la partner.
L’ Andrologo deve dunque effettuare:
- un’accurata anamnesi generale, per inquadrare la genesi del disturbo
- un’anamnesi sessuologia specifica, per Read the rest of this entry »
Come abbiamo visto nel precedente articolo, l’efficienza dell’ erezione è data dall’equilibrio di una serie fattori.
Un qualsiasi fattore perturbativo (neurologico, vascolare, ormonale, metabolico, psicogeno), agente su uno o più meccanismi implicati, può provocare problemi di erezione ( impotenza ). E’ inevitabile che l’invecchiamento comporti una progressiva perdita di efficacia dei sofisticati sistemi che inducono l’erezione e quindi un certo grado di disfunzione erettile ( impotenza ) rappresenta un fenomeno parafisiologico nell’età avanzata. Esistono tuttavia una serie di fattori di rischio che, a prescindere dall’età, si associano alla disfunzione erettile ( impotenza ). Vengono di seguito ricordati i più comuni:
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